Opel Corsa D vs Renault Clio II: qual è più affidabile?
Secondo il Voto MotorFiable, Renault Clio II (6,3/10) ha meno guasti gravi documentati di Opel Corsa D (5,4/10), soprattutto per i loro motori.
| Dato | Opel Corsa D | Renault Clio II |
|---|---|---|
| Segmento | Utilitaria | Utilitaria |
| Anni | 2006–2014 | 1998–2012 |
| Voto MotorFiable | 5,4 su 10 | 6,3 su 10 |
| Voto del motore | 4,9/10 | 5,9/10 |
| Motore più consigliato | 1.7 CDTI · Con cautela | 1.2 16v · Comprare |
| Voto del resto dell'auto | 5,9/10 | 6,7/10 |
| Freni | 7,3 su 102 guastiGravità critica | 8,0 su 101 guastoGravità media |
| Sterzo | 7,8 su 102 guastiGravità critica | 6,6 su 101 guastoGravità media |
| Cambio e frizione | Nessun guasto documentato | 8,0 su 103 guastiGravità media |
| Impianto elettrico | Nessun guasto documentato | 7,9 su 101 guastoGravità media |
| Fari e luci | 6,7 su 100 guasti | 8,1 su 101 guastoGravità bassa |
Voti su 10: più alto, meno guasti gravi documentati. Come li calcoliamo
Principali guasti di Opel Corsa D
Fuori dal motore
- Gravità criticaFrequenza: OccasionaleFreniGuasto del freno a mano per difetto di fabbricazioneSì: Opel ha richiamato Corsa D degli anni 2010 e 2011 con due avvisi distinti perché il meccanismo del freno a mano poteva perdere la capacità di trattenere l'auto, con il rischio che si muovesse da parcheggiata.
- Gravità criticaFrequenza: OccasionaleSterzoRischio di rottura dell'albero intermedio dello sterzoSì: nel 2014 Opel ha richiamato circa 8.000 unità di Corsa D e Adam prodotte da maggio 2014 perché l'albero intermedio dello sterzo poteva rompersi e causare la perdita totale del controllo del volante; la stessa casa ha chiesto di non circolare con l'auto fino al controllo.
- Gravità criticaFrequenza: RaraSterzoDeviazione di fabbricazione nei denti della cremagliera dello sterzoNel 2015 Opel ha richiamato Corsa D e Adam di produzione 2015-2016 perché una deviazione di fabbricazione nei denti della cremagliera dello sterzo poteva provocarne la rottura, con rischio di incidente stradale.
Nei suoi motori
- Gravità criticaFrequenza: Frequente1.3 MultijetAllungamento della catena di distribuzione e guasto del tenditoreSì: il tenditore idraulico della catena di distribuzione può perdere pressione e lasciare che la catena si allenti; se salta dei denti o si rompe può distruggere il motore. È un problema documentato su Fiat, Opel, Suzuki e Ford con questo motore, legato soprattutto a cambi dell'olio troppo distanziati.Riparazione (officina): 350–550 €Compare intorno a 70.000 km
- Gravità criticaFrequenza: Frequente1.0/1.2/1.4 EcotecAllungamento e rottura della catena di distribuzioneSu Corsa C, D ed E, Astra H e Meriva A, la catena di distribuzione di questo motore tende ad allungarsi prima del tempo perché il tenditore non sempre regge; nei casi più gravi, documentati su diversi modelli, è arrivata a saltare o a rompersi e ha costretto a sostituire l'intero motore.Riparazione (officina): 900–1.400 €Compare intorno a 70.000 km
- Gravità altaFrequenza: Frequente1.3 MultijetRigenerazioni incomplete del filtro antiparticolato e diluizione dell'olioNell'uso molto urbano, con tragitti brevi che non permettono di completare la rigenerazione del filtro antiparticolato, il gasolio incombusto finisce nel basamento e diluisce l'olio; il livello può salire sull'astina e l'olio perde capacità di lubrificare. Se si ripete molte volte, accelera l'usura del motore.
Principali guasti di Renault Clio II
Fuori dal motore
- Gravità mediaFrequenza: FrequenteImpianto elettricoGuasti degli alzacristalli elettrici e della chiusura centralizzataSulla Clio II i cavi, le guide e i motorini degli alzacristalli elettrici si usurano e l'umidità ossida i connettori, il che può influire anche sulla chiusura centralizzata e sulle luci posteriori a causa di masse difettose.
- Gravità mediaFrequenza: OccasionaleFreniBloccaggio dei freni posteriori a tamburo e perdite dai cilindrettiSulla Clio II i freni posteriori a tamburo possono bloccarsi o le ganasce staccarsi, e i cilindretti dei freni perdono liquido lasciando una ruota costantemente frenata, con surriscaldamento e maggiori consumi.
- Gravità mediaFrequenza: OccasionaleSterzoPerdite e gioco nel servosterzoIl servosterzo della Clio II può perdere pressione per una perdita nella pompa, nel tubo flessibile o nella scatola dello sterzo, il che irrigidisce le manovre, oltre al gioco nei giunti assiali e nelle testine di sterzo.
Nei suoi motori
- Gravità criticaFrequenza: Frequente1.5 dCiUsura e grippaggio dei cuscinetti di biellaI 1.5 dCi Euro 3 ed Euro 4 (2001-2010 circa), soprattutto quelli da 100 e 105/106 CV, hanno cuscinetti di biella fragili che possono grippare e rompere il motore. Renault è arrivata a pagare fino al 90 % della riparazione, con un limite di 7 anni e 180.000 km.
- Gravità criticaFrequenza: Occasionale1.5 dCiRottura prematura della cinghia di distribuzioneSui 1.5 dCi da 85, 105 e 110 CV prodotti fino a fine 2010, soprattutto su Mégane III e Scénic III, la cinghia di distribuzione poteva rompersi prima del tempo, a volte prima dei 50.000 km, e danneggiare il motore. Renault ha aperto un'azione in officina nel 2013.
- Gravità mediaFrequenza: Molto frequente1.4 e 1.6 16vGuasto delle bobine di accensioneLe bobine di accensione singole sono il guasto più citato del K4J/K4M nelle versioni europee di Renault: si guastano spesso e provocano strattoni, perdita di potenza e spia motore accesa. È un pezzo elettrico economico da sostituire, non un danno interno al motore.Compare intorno a 30.000 km
Confronta altre auto · Classifica delle auto meno affidabili